Il 17 luglio, l'ASIF e la Deutsche Bundesbank hanno firmato un Memorandum d'intesa sulla cooperazione tecnica; l'accordo rappresenta un ulteriore rafforzamento delle relazioni tra le due Istituzioni.
Il Direttore dell'ASIF, Dott. Federico Antellini Russo, ha dichiarato:
«La firma di un Protocollo d'intesa tra l'Autorità di Supervisione e Informazione Finanziaria e la Deutsche Bundesbank rappresenta una vera e propria pietra miliare di un percorso iniziato diversi anni fa e che, auspico, possa continuare ancora molto a lungo. Un percorso durante il quale le nostre due Istituzioni hanno avuto l'opportunità di conoscersi sempre più a fondo, di cooperare in modo sempre più stretto e, soprattutto, di costruire un rapporto di reciproca fiducia [...].
La firma di questo Memorandum avviene nell'anno in cui ricorre il quindicesimo anniversario della creazione di questa Autorità e a poche settimane dall'entrata in vigore del nuovo Statuto dell'Autorità di Supervisione e Informazione Finanziaria, promulgato da Sua Santità Papa Leone XIV. Essa ci offre l'opportunità, come accade in occasioni e ricorrenze simili, di guardare al passato, ma soprattutto di rivolgerci al futuro con convinzione. Auspico che la collaborazione tra le nostre due Istituzioni possa continuare a rafforzarsi e a diventare sempre più solida».
Nel suo intervento introduttivo, Burkhard Balz, membro del Comitato esecutivo della Deutsche Bundesbank, ha sottolineato:
«Oggi, con la firma di questo Protocollo d'intesa, riaffermiamo il nostro comune impegno ai principi di integrità, trasparenza e cooperazione internazionale. Questo accordo fornisce un quadro di riferimento per un continuo scambio e un reciproco sostegno e riflette la nostra comune aspirazione a perseguire il bene comune attraverso un sistema finanziario stabile ed equo [...].
Continuiamo a coltivare lo spirito di collaborazione e di rispetto reciproco che ci ha condotto fino a questo momento. Che la nostra cooperazione sia guidata da saggezza, umiltà e da un sincero desiderio di servizio».
La partnership è stata resa possibile anche dal chiaro impegno della Santa Sede nel rafforzare la propria architettura finanziaria in linea con gli standard internazionali. Attraverso una maggiore trasparenza, responsabilità e professionalità, la Santa Sede ha continuato a consolidare la propria credibilità all'interno della comunità finanziaria internazionale.
Nelle parole di Burkhard Balz:
«Ricordiamo con rispetto i proficui scambi intercorsi tra Papa Giovanni Paolo II e l'allora Presidente della Bundesbank, Hans Tietmeyer [...].
I successori di Papa Giovanni Paolo II, Papa Benedetto XVI, Papa Francesco e Papa Leone XIV, hanno raccolto questa eredità, guidando con saggezza e lungimiranza le istituzioni finanziarie della Santa Sede. I loro sforzi per sviluppare ulteriormente l'architettura finanziaria della Santa Sede, in armonia con gli standard internazionali, hanno promosso una maggiore trasparenza e responsabilità e hanno contribuito a rafforzare la fiducia della comunità finanziaria globale».
Link: Strengthening the Bundesbank's long-standing relationship with the Holy See